fbpx

Archivi categoria: Nootropi

Phenylpiracetam: un potente stimolante nootropo

 

Phenylpiracetam: un potente nootropo stimolante

Generalmente, chi è un appassionato di nootropi e/o biohacking, avrà certamente molta familiarità con la famiglia dei racetam. I racetam sono un gruppo di farmaci strutturalmente derivati del Piracetam, il primo nootropo ad essere stato scoperto, e che ancora oggi è utilizzato come metro di paragone per tutte le sostanze pro-cognitive. Gli effetti di queste sostanze mostrano una netta variabilità a causa di piccole differenze nella sua composizione, ma comunque tutti forniscono proprietà neuroprotettrici e di rafforzamento cognitivo.

Continua a leggere

Bacopa monnieri: nootropo ansiolitico naturale

 

Bacopa monnieri nootropo ansiolitico

Bacopa monnieri, comunemente nota come Bacopa, è una pianta utilizzata da svariati anni nella medicina Ayurvedica. In India è nota principalmente come Brahmi. Negli ultimi due decenni, molte piante ayurvediche (come Ashwagandha, Brahmi e Gotu Kola), hanno dimostrato di essere efficaci non solo nei libri di medicina Ayurvedica, ma anche in studi scientifici a doppio cieco. In particolare, gli estratti di alcuni di queste piante — tra cui la Bacopa — hanno manifestato, in alcune patologie, un’efficacia paragonabile a quella dei farmaci normalmente impiegati.
Continua a leggere

Integratori di Colina: proprietà, benefici e controindicazioni

 

Integratori di colina

La colina è probabilmente uno degli integratori di cui si discute di più nella comunità dei nootropi (termine per indicare integratori che migliorano le capacità cognitive), per due motivi: il primo è che l’acetilcolina è il primo neurotrasmettitore ad essere stato scoperto, ed oggi sappiamo che ha un ruolo fondamenta nella memoria, secondo, è ormai noto da tempo che i racetam (la famiglia di nootropi più famosi, di cui fa parte il Piracetam) funzionano in modo molto più efficace se assunti in combinazione (“stacking”) ad una fonte di colina.[1]
Continua a leggere

Fonti   [ + ]

Phenibut: l’ansiolitico usato dai cosmonauti sovietici

 

Phenibut nootropo ansiolitico

Il Phenibut è una sostanza ad azione ansiolitica scoperta attraverso le ricerche sovietiche e introdotta nella pratica clinica in Russia negli anni ’60. Come il Picamilon, fu concepito in considerazione delle necessità dei cosmonauti sovietici, in quanto doveva fungere da agente ansiolitico nelle evento di una crisi o di una fase di stress psicofisico, senza però danneggiare le capacità cognitive (a differenza degli altri sedativi e ansiolitici comunemente impiegati).[1]
Continua a leggere

Fonti   [ + ]

Noopept: proprietà, benefici, controindicazioni

 

Noopept Nootropo

Il Noopept è un peptide sintetizzato in Russia nel 1996, come successore del Piracetam (il primo nootropo ad esser sviluppato). Fu originariamente sviluppato come analogo del neuropeptide endogeno cicloprolilglicina[1] e la sua formula ricorda vagamente quella del Piracetam.  Continua a leggere

Fonti   [ + ]

Caffeina e L-Teanina: due nootropi naturali e complementari

 

Caffeina Teanina nootropi

Caffeina: è praticamente ovunque. Oltre l’alcool, nessun’altra sostanza è così largamente utilizzata e socialmente accettata dalla società quanto la caffeina. Dalle fonti tradizionali come tè e caffè, agli integratori e gli energy drink, la caffeina è accessibile, conveniente, ed efficace. Essa si è insediata con forza nelle vite della maggior parte delle persone nel mondo, ed è stimato che ben il 90% della popolazione mondiale consumi quotidianamente una qualche forma di caffeina.
Continua a leggere

Noopept intranasale: la mia esperienza

 

Noopept soluzione intranasale

Per molti ingerire ogni giorno delle polveri di cattivo gusto è fastidioso, ma per altri potrebbe diventare una naturale parte della propria routine, o addirittura qualcosa di piacevole (dissolvendo le polveri in un frullato o uno yogurt, per esempio).

In ogni caso, i peptidi hanno difficoltà ad essere assorbiti per via orale a causa dell’effetto first-pass[1][2], una delle prime fasi del metabolismo che distrugge gran parte delle sostanze con un basso livello di biodisponibilità. I peptidi in particolare sono molecole estremamente piccole, e non sono assorbite oralmente ammenoché non abbiano una catena particolarmente lunga (dipeptidi, tripeptidi, tetrapeptidi ecc). Il Noopept è un dipeptide e quindi rientra in quest’ultima categoria, ma a malapena. Continua a leggere

Fonti   [ + ]

Nootropi: Guida completa per principianti

 

Guida Nootropi Principianti Italiano

Il regno dei nootropi, talvolta erroneamente chiamati smart drugs (a breve vi spiegherò la differenza tra le due definizioni), nel periodo attorno alla loro concezione era riservato ai pochi appassionati e coloro con una buona conoscenza dell’inglese. In questi anni i nootropi hanno acquisito una visibilità molto più diffusa, e sono ormai accessibili a tutti come mai prima d’ora, grazie all’aumento dei venditori e delle communities online che ne hanno fatto un prodotto reperibile da chiunque. Non è un caso che al giorno d’oggi tutti gli imprenditori e gli studenti universitari di successo fanno uso di nootropi.

Continua a leggere