Archivi categoria: Nootropi

Dove acquistare i nootropi in Italia?

 

Dove acquistare nootropi info sulla dogana

La domanda che mi viene posta più frequentemente, subito dopo “Cosa sono i nootropi?“, è la seguente: “Dove posso acquistare i nootropi in Italia?“. La domanda è assolutamente legittima, e, dato che parliamo di prodotti che agiscono all’interno del corpo, è fondamentale scegliere dei rifornitori che abbiano dei controlli qualitativi nei termini di certificati d’analisi (COA) prodotti da laboratori indipendenti, ed il rispetto delle norme di buona fabbricazione (GMP).
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Fasoracetam: un rimedio per l’ADHD?

 

Fasoracetam: un nootropo per problemi di attenzione?

Originariamente sviluppato sotto il nome in codice di NS-105, il fasoracetam è uno dei nootropi di ultima generazione. Oltre ad essere l’ultimo –racetam in ordine cronologico di scoperta, possiede delle proprietà uniche che lo distinguono da qualsiasi altro racetam e nootropo ad oggi sul mercato. Ma quali sono queste proprietà, e cosa lo rende speciale rispetto ad altri nootropi ben più famosi ed economici, come il Piracetam o il Noopept?

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Fenilpiracetam: un potente stimolante cognitivo

 

Phenylpiracetam: un potente nootropo stimolante

Generalmente, chi è un appassionato di nootropi e/o biohacking, avrà certamente molta familiarità con la famiglia dei racetam. I racetam sono un gruppo di farmaci strutturalmente derivati del Piracetam, il primo nootropo ad essere stato scoperto, e che ancora oggi è utilizzato come metro di paragone per tutte le sostanze pro-cognitive.

Gli effetti di queste sostanze mostrano una netta variabilità a causa di piccole differenze nella sua composizione, ma comunque tutti forniscono proprietà neuroprotettrici e di rafforzamento cognitivo.

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Bacopa monnieri: nootropo ansiolitico naturale

 

Bacopa monnieri nootropo ansiolitico

Bacopa monnieri è una pianta utilizzata da secoli nella medicina tradizionale indiana (Ayurveda). Negli ultimi decenni molte piante ayurvediche sono state rivalutate dalla medicina occidentale e oggi godono di grandi attenzioni, manifestando spesso un’efficacia terapeutica alla pari dei farmaci normalmente impiegati per il trattamento dei disturbi dell’umore e dei deficit cognitivi.
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Colina: i migliori integratori per la memoria

 

Integratori di colina

La colina è probabilmente uno degli integratori di cui si discute di più nella comunità dei nootropi, per due motivi: il primo è che l’acetilcolina è il primo neurotrasmettitore ad essere stato scoperto, ed oggi sappiamo che ha un ruolo fondamentale nella memoria e nei processi cognitivi; secondo, è ormai noto da tempo che i racetam (la famiglia di nootropi più famosi, di cui fa parte il Piracetam) funzionano in modo molto più efficace se assunti in combinazione ad una fonte di colina.[1]
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Fonti   [ + ]

Phenibut: l’ansiolitico usato dai cosmonauti sovietici

 

Phenibut nootropo ansiolitico

Nel 1957 l’Unione Sovietica lancia nello spazio il satellite Sputnik 1: nasce così la corsa allo spazio tra l’USSR e gli USA che si sfidano nel tentativo di colonizzare la Luna e gli altri pianeti del sistema solare. Il Phenibut fu così concepito in considerazione delle necessità dei cosmonauti sovietici, che desideravano un agente ansiolitico da utilizzare in caso di crisi o di stress psicofisico e che al tempo stesso non influenzasse le capacità cognitive.
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L-Teanina e Caffeina: due nootropi naturali e complementari

 

Caffeina Teanina nootropi

Caffeina: è praticamente ovunque. Oltre l’alcool, nessun’altra sostanza psicoattiva è così largamente utilizzata nella società. Dalle fonti naturali come tè e caffè, agli integratori e gli energy drink, parliamo di di uno stimolante accessibile, conveniente, ed efficace, oltre che sicuro: è stimato che oltre il 90% della popolazione mondiale ne faccia uso in qualche forma.
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Noopept intranasale: la mia esperienza

 

Noopept soluzione intranasale

Per molti ingerire ogni giorno delle polveri di cattivo gusto è fastidioso, ma per altri potrebbe diventare una naturale parte della propria routine, o addirittura qualcosa di piacevole (dissolvendo le polveri in un frullato o uno yogurt, per esempio).

In ogni caso, i peptidi hanno difficoltà ad essere assorbiti per via orale a causa dell’effetto first-pass[1][2], una delle prime fasi del metabolismo che distrugge gran parte delle sostanze con un basso livello di biodisponibilità. I peptidi in particolare sono molecole estremamente piccole, e non sono assorbite oralmente ammenoché non abbiano una catena particolarmente lunga (dipeptidi, tripeptidi, tetrapeptidi ecc). Il Noopept è un dipeptide e quindi rientra in quest’ultima categoria, ma a malapena. Continua a leggere

Fonti   [ + ]