Bromantano: uno stimolante ansiolitico?

 

Nootropi Stimolanti
Bromantano

Gli stimolanti sono una delle classi più famigerate delle sostanze psicoattive, essendo utilizzati sia in modo ricreativo che per scopi medici. Si tratta di sostanze molto efficaci per il miglioramento cognitivo, ma anche piuttosto imprevedibili, causando effetti collaterali come ansia, ipertensione, e, in casi estremi, anche dipendenza e neurotossicità. Tuttavia, esiste una sorta di anomalia nel mondo degli stimolanti: il bromantano.

Cos’è il Bromantano?

Il bromantano è un farmaco unico descritto come avere sia proprietà stimolanti che ansiolitiche. Questa natura apparentemente paradossale è dovuta al suo stato di attoprotettore, un’oscura classe di farmaci che verrà descritta di seguito. Per quanto riguarda l’origine del bromantano, come molti dei più grandi stimolatori cognitivi, è un prodotto dei laboratori della Russia ed ex Unione Sovietica.

La scoperta dell’adamantano nel petrolio nel 1933 ha lanciato un nuovo campo della chimica dedicato allo studio della sintesi e delle proprietà dei composti organici poliedrici detti diamantoidi. Il bromantano (adamantilbromfenilamina, noto anche con il nome commerciale Ladasten (Ладастен) è nato incidentalmente dalla ricerca di farmaci antivirali per la cura dell’influenza.

Struttura bromantano

La struttura del bromantano. La molecola a sinistra a forma di cappello da baseball è l’adamantano.

Negli anni ’60 infatti si scoprì che l’amantadina, un derivato dell’adamantano era piuttosto efficace nella cura dell’influenza. Oltre all’effetto antivirale, i ricercatori notarono che l’amantadina aveva anche effetti psicostimolanti dovuti alla sua azione sui recettori dopaminergici.

È così che negli anni ’80 i ricercatori dell’Accademia Russa delle Scienze Mediche di Mosca hanno sviluppato il bromantano, un nuovo farmaco stimolante.[1]

Pur mostrando proprietà stimolanti, il bromantano è anche comunemente classificato come un attoprotettore , cioè un farmaco che “migliora la stabilità del corpo contro i carichi fisici senza aumentare il consumo di ossigeno o la produzione di calore”. In breve gli attoprotettori sono adattogeni sintetici con una capacità significativa di migliorare le prestazioni mentali e fisiche senza gli effetti collaterali degli stimolanti amfetaminici.[2]

Il bromantano è stato portato all’attenzione mediatica durante i Giochi Olimpici del 1996, quando cinque atleti russi sono risultati positivi al bromantano. Da quel momento il bromantano è stato inserito nella lista degli agenti dopanti, e il suo uso è bandito nelle manifestazioni sportive.

Proprietà e benefici

  • Migliora la resistenza fisica e mentale sotto stress[3]
  • Stimolazione del sistema nervoso[4]
  • Riduce l’ansia[5]
  • Migliora la cognizione e la capacità di apprendimento[6]
  • Basso o nessun potenziale di dipendenza[7]
  • Bassa tossicità, soprattutto se confrontata con altri stimolanti[8]

Il bromantano è usato in Russia come trattamento per la nevrastenia, una condizione medica alquanto vaga che è caratterizzata da affaticamento, irritabilità, ansia, anedonia e umore depresso.

Il profilo di effetti collaterali molto favorevole del bromantano ha contribuito alla sua popolarità come potenziale sostanza nootropa.[9] Grazie ai suoi effetti stimolanti, il bromantano ridurrebbe teoricamente qualsiasi affaticamento che accompagna i lunghi periodi di sforzo mentale, come lo studio.

Meccanismo d’azione

LadastenSebbene il meccanismo d’azione del bromantano non sia ancora ben definito, essendo stato studiato poco rispetto ad altri nootropi, è noto che presenta caratteristiche sia di stimolanti (come l’amfetamina) che di adattogeni (come la rhodiola rosea)[10] ed il suo meccanismo d’azione è dovuto alla stimolazione dei recettori dopaminergici e serotoninergici del sistema nervoso.

La ricerca ha infatti indicato che la somministrazione di bromantano innesca un rilascio di dopamina ed aumenta la concentrazione di serotonina e 5-HIAA nella corteccia prefrontale, un’area del cervello dedicata ai processi cognitivi complessi e la presa di decisioni.[11]

Il bromantano funge inoltre da ansiolitico rafforzando la trasmissione GABAergica.[12]

A differenza della maggior parte dei farmaci stimolanti, il bromantano non ha dimostrato il potenziale di causare dipendenza. Allo stesso modo, non sembra provocare tolleranza dopo periodi di utilizzo prolungati. [13]

Esperienze personali

Come con qualsiasi nootropo di cui non sono presenti molti studi nella letteratura scientifica, può essere utile includere aneddoti dal web per giudicare meglio gli effetti del farmaco.

Dall’utente reddit SocialT[14]

La prima volta che l’ho provato, mi è sembrato a posto. L’effetto ansiolitico era buono, ma avevo preso un sacco di altri nootropi, quindi era difficile giudicare l’effetto. L’ho riassunto però ieri da solo (~50mg) e mi sono sentito benissimo. Calmo, motivato, e avevo un leggero umore euforico e di felicità per tutto il giorno. Ero sveglio e molto socievole. Ho tenuto una conversazione per quasi 3 ore con un collega con cui non avevo quasi mai parlato! La caffeina sembra aumentare l’effetto, anche se il “down” è stato uno strano stato mentale di nervosismo-eccitatazione-leggero disagio.

Da Nootrophic[15]

Vorrei segnalare che questa estate ho preso 100 mg per un mese senza problemi e con effetti molto migliorati: resistenza (++), fiducia generale (+++), fiducia sociale ( ++) e Motivazione (+ o ++). Non ho avuto effetti collaterali e ho l’ho mischiato con una quantità enorme di altri nootropi senza alcun problema.

Da somebodybettercomes[16]

Prendo bromantano da più di un mese, almeno 50 mg al giorno e quasi tutti i giorni ne prendo circa 100 mg. Il massimo che ho avuto in una volta è di circa 200 mg. Finora non ho notato effetti collaterali negativi. In genere sono di umore migliore e più motivato del normale, e meno incline all’ansia. Credo che abbia migliorato la mia capacità di rimanere concentrato. Detto questo, non mi sembra di prendere uno stimolante. Anche le poche volte che l’ho provato prima di andare a dormire non mi sembrava che mi impedisse di addormentarmi o che interferisse con la mia capacità di rimanere addormentato.

Come assumerlo

Una tipica dose singola di bromantano può variare da 50 a 100 mg.[17]

In uno studio il farmaco è stato assunto per 28 giorni per il trattamento dell’astenia, e si è dimostrato efficace durante tutto il periodo d’assunzione (ed alcuni effetti sono stati sostenuti oltre un mese dopo la fine dell’assunzione)[18].

Tuttavia l’effetto stimolante tende a diminuire con l’assunzione prolungata (come del resto per tutte le sostanze stimolanti) quindi è una buona idea effettuare dei “cicli” alternandone l’uso con altre sostanze nootrope.

Controindicazioni

Non esistono di fatto delle reali controindicazioni per il bromantano, o comunque non sono sorte durante gli studi clinici effettuati sulla sostanza, stesso discorso per gli effetti collaterali (per lo più sono stati riportati casi di nervosismo e stanchezza dopo l’uso) che sono leggeri e di breve durata.

Come detto in precedenza, il bromantano è considerato una sostanza di doping, quindi non va assolutamente utilizzato quando si partecipa a manifestazioni sportive.