Acetil-L-Carnitina: effetti, dosaggio e controindicazioni

 

Nootropi Stimolanti
ALCAR

L’acetil-L-carnitina è un integratore nootropo noto per i suoi innumerevoli effetti benefici sia sulle prestazioni mentali che quelle fisiche. Oltre ad essere un potente antiossidante è in grado infatti di migliorare la memoria, l’attenzione e l’umore; di stimolare il corpo e la mente; e di ottimizzare il metabolismo, aiutando così nella perdita di peso.

Cos’è l’ALCAR?

Acetil-L-Carnitina

Formula dell’ALCAR

L’acetil-L-carnitina (conosciuta altresì come ALCAR o L-acetilcarnitina), è una molecola derivante dall’acetilazione della L-carnitina, un amminoacido presente in grandi quantità nelle cellule e nei tessuti, sia sotto forma di L-carnitina che di acetil-L-carnitina.

La L-carnitina di per sé non è un integratore particolarmente interessante: viene utilizzata da anni da atleti e sportivi per via dei suoi benefici sul metabolismo e sulle prestazioni fisiche. L’ALCAR, invece, è un vero e proprio nootropo: è in grado, cioè, di migliorare le capacità cognitive.

Questo perché, a differenza della semplice L-carnitina, l’ALCAR oltrepassa facilmente la barriera ematoencefalica, aumentando i livelli di alcuni neurotrasmettitori chiave per il funzionamento della memoria e delle funzioni cognitive.

Proprietà e benefici

I benefici dell’ALCAR sono innumerevoli. Innanzitutto, aumentando i livelli di acetilcolina nelle sinapsi[1] l’acetil-L-carnitina aiuta la memoria e i processi cognitivi, sia nelle persone che soffrono di disturbi cognitivi sia in quelle sane.[2]

In secondo luogo l’acetil-L-carnitina esplica un’azione stimolante ed energizzante sulla mente e sul fisico. L’ALCAR è infatti utilizzata nel recupero muscolare degli atleti, per ridurre i sintomi della fatica negli anziani[3] e nei soggetti che soffrono di sindrome da stanchezza cronica.[4]

L’acetil-L-carnitina possiede delle potenti proprietà antiossidanti per l’organismo umano, grazie alle quali svolge un’importante azione neuro-protettiva sul cervello.[5]

Vi sono anche ricerche che hanno dimostrato che la sostanza ha effetti antidepressivi ed è utile anche per contrastare i sintomi della depressione e della distimia.[6] Alcuni studi hanno rivelato come le persone che soffrono di depressione hanno bassi livelli di acetil-L-carnitina nel sangue.[7]

E’ altresì dimostrato che l’ALCAR attua anche dei benefici sugli alcolisti, in quanto questa può ridurre la necessità di consumare alcolici.[8]

Meccanismo d’azione

La carnitina è un elemento fondamentale per l’ossidazione degli acidi grassi, un processo particolarmente importante in quanto gli acidi grassi sono il principale “nutrimento” dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule che compongono il corpo umano.

Mitocondrio

Bassi livelli di carnitina (ad esempio negli individui che seguono una dieta vegana o vegetariana) sono quindi associati a stanchezza, spossatezza, depressione e problemi di memoria e attenzione.

 

In aggiunta l’ALCAR può funzionare come “carburante” per l’enzima acetil-CoA (acetil-coenzima A), una molecola che ha un ruolo fondamentale nel metabolismo cellulare, dato che è coinvolta in innumerevoli reazioni biochimiche.[9]

Durante l’attività fisica poi i suddetti enzimi inutilizzati o in eccesso (L-carnitina e acetil-CoA) vengono nuovamente ossidati in ALCAR e coenzima-A (CoA) attraverso l’enzima carnitina O-acetiltransferasi. L’ALCAR viene quindi trasportato al di fuori dei mitocondri dove si converte nuovamente nei due costituenti base.

Esperienze personali

Ecco alcune esperienze personali che abbiamo raccolto e tradotto per voi dal web.

Dall’utente reddit conroy1[10]

È un grande nootropo. Mi da un’energia simile alla caffeina ma senza gli effetti collaterali, inoltre è una discreta fonte di colina.

Dall’utente reddit Pretty-Chill[11]

Personalmente, l’ALCAR è uno dei miei integratori preferiti, mi aiuta a concentrarmi per lunghi periodi di tempo e mi da una bella botta d’energia. Sento inoltre che, adesso che lo assumo da molto tempo, anche la mia memoria sia migliorata. L’unico difetto dell’ALCAR è che a volte mi causa un po’ d’ansia. Per prevenire ciò combino l’ALCAR all’Ashwagandha, che di per sé è un ottimo ansiolitico ma mi rende sempre un po’ letargico. La combinazione dei due invece ha fatto uscire gli aspetti migliori di questi integratori.

Come assumerla

Innanzitutto ricordiamo che le proprietà e i benefici che abbiamo menzionato si riferiscono all’amminoacido acetil-L-carnitina e non la semplice L-carnitina che, come già detto, non ha gli stessi effetti nootropi del suo “fratello maggiore”. È importante quindi non confondersi tra le due sostanze nel momento in cui si decide di far uso di questo integratore.

La biodisponibilità dell’acetil-L-carnitina è molto superiore all’L-carnitina, perciò necessita di dosi minori rispetto a quest’ultima. Una dose media di ALCAR varia infatti tra i 500 e i 2000 mg al giorno, divise in più assunzioni.

Per via del suo effetto stimolante consigliamo di partire con dosi basse, come 250 mg al mattino ed il pomeriggio, e di aumentare la dose gradualmente fino ad arrivare al dosaggio ideale. In generale comunque l’ALCAR viene assunta in dosi di 500 o 1000 mg due volte al giorno.

Controindicazioni

Il nootropo non ha particolari effetti collaterali, ma tra quali emersi possiamo ricordare tra i più comuni: ansia, nausea, vomito, crampi addominali e diarrea. Fortunatamente più rara, e limitata esclusivamente a determinate categorie di pazienti a rischio, è l’incidenza di disturbi neuro-psichici quali il senso di agitazione ed le alterazioni del comportamento.

L’uso di acetil-L-carnitina è controindicato nei pazienti affetti da ipersensibilità accertata al principio attivo. Data l’assenza di studi a lungo termine, l’uso di acetil-L-carnitina è sconsigliato anche durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.

Fonti   [ + ]