Rodiola rosea: una pianta energizzante ed anti stress

 

Ansiolitici Naturali Nootropi Stimolanti
Rodiola rosea

Tra gli integratori nootropici più interessanti troviamo sicuramente la rodiola, una pianta utilizzata da secoli per il suo effetto stimolante ed anti stress. Parliamo di una sostanza molto versatile che può essere utilizzata sia da sola che in combinazione con altri nootropi per avere quella spinta in più nello studio e nel lavoro.

Cos’è la Rodiola?

La Rodiola Rosea (anche nota come rhodiola) è una pianta perenne succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae.

La pianta è alta dai 20 ai 40 cm (con altezze massime di 75 cm) e fiorisce da giugno ad agosto. Caratteristica della pianta sono i suoi fiori color giallo zafferano. Questa cresce normalmente nei luoghi sassosi o nei pascoli, in particolare in alta quota e cioè tra i 3000 e 5000m s.l.m.

L’arbusto è molto comune sulle Alpi francesi, nei Pirenei, nei Vosgi ed su tutto l’arco alpino; e presente quindi in: Italia, Svizzera, Germania, Svezia, Finlandia, Norvegia, Irlanda, Islanda e nord America.

Rhodiola rosea

Proprietà e benefici

La Rodiola è un erba composta da: acidi organici (citrico, malico, ossalico, succinico e gallico), oli essenziali (insieme all’alcol feniletilenico, cinamaldeide e citrale) ed macro e microelementi (tra cui spicca il manganese).

Per le sue proprietà, la pianta è definita adattatogena, cioè possiede la capacità di rinforzare le difese immunitarie, prevenendo disordini fisiologici anche in condizioni di stress prolungato.[1]

La pianta, motivo per cui è definita nootropo, possiede le seguenti proprietà terapeutiche:

  • Ha un effetto energizzante, diminuendo, ad esempio, i sintomi della stanchezza.[2]
  • Ha un effetto antidepressivo[3], ansiolitico[4] ed anti stress.[5]
  • Contribuisce alla produzione di serotonina, il cui effetto è possibile da constatare in primis attraverso la diminuzione dell’appetito, del sonno e del miglioramento della socialità e dell’umore.[6]
  • Stimola l’agilità mentale, migliora la concentrazione, la lucidità e la memoria[7], il che rende il nootropo in questione particolarmente indicato nei casi di affaticamento mentale.
  • Aumenta la resistenza fisica, grazie all’aumento del sub-strato per la produzione di ATP ed alla rapida normalizzazione dei tassi di acido lattico ed urico con conseguente miglioramento delle prestazioni fisiche ed aumento della resistenza alla fatica. Studi clinici su atleti hanno dimostrato anche un miglioramento del battito cardiaco, della pressione arteriosa, polmonare e dei tempi di normalizzazione del battito cardiaco.[8]
  • Ha un effetto anabolizzante sul tessuto muscolare, in quanto la rodiola è in grado di aumentare il livello di acido glutamminico e di proteine nei muscoli agendo in modo simile agi steroidi anabolizzanti, ma senza produrre gli effetti collaterali di questi ultimi.

Meccanismo d’azione

Salidroside

Formula del salidroside

Sebbene il meccanismo d’azione della rodiola non sia ancora perfettamente chiaro, alcuni studi mostrano come essa sia in grado di incrementare i livelli di serotonina, noradrenalina e dopamina nelle sinapsi.

In particolare l’effetto antidepressivo e ansiolitico della rodiola potrebbe derivare dall’inibizione degli enzimi MAO-A e MAO-B, un meccanismo condiviso con alcuni antidepressivi.[9]

Tra i principi attivi presenti nella rodiola i più importanti sono sicuramente il salidroside e i rosavini, sono questi composti infatti a provocare i noti effetti stimolanti ed energizzanti della rodiola.

Oltre ai noti effetti nootropi e antidepressivi, il salidroside e gli altri composti presenti nella rodiola sono in grado di migliorare la crescita ed il funzionamento dei mitocondri, le cellule energetiche del corpo umano.[10]

In uno studio sui topi, ad esempio, la rodiola aumentava la produzione endogena di creatinfosfato e ATP (adenosina trifosfato), migliorando significativamente le loro performance fisiche.[11]

Esperienze personali

Dall’utente reddit iafossi:[12]

Ciao, voglio condividere con voi la mia esperienza con la rodiola rosea. Tutta la mia vita ho sofferto d’ansia e questa pianta mi aiuta molto a rilassarmi, in un modo potente ma allo stesso tempo sottile. Inoltre quando l’assumo mi sento molto più energetico, probabilmente perché l’ansia ostacolava la mia produttività, e non sento più il bisogno di consumare caffeina da quando uso la rodiola. Fino ad adesso non ho avuto nessun effetto collaterale da questa pianta.

Dall’utente reddit dras333:[13]

Personalmente, meno ne assumo e meglio è. Dosi più elevate mi hanno provocato sonnolenza e confusione mentale, mentre a bassi dosaggi (150-250 mg) è risultata energizzante e mi ha reso vigile. La rodiola fornisce energia, ma calma altresì lo stress da troppo lavoro.

Non posso dire che è la pianta per antonomasia per il miglioramento dell’umore, ma di certo va la pena provarla.

Dall’utente reddit ManyARiver[14]

[…] Ad oggi assumo una pillola da 240 mg al mattino ed un’altra a pranzo, e sembra che gli effetti funzionano perfettamente. Inoltre soffro anche di una terribile ansia, ho difficoltà di concentrazione e digrigno spesso i denti durante le ore notturne. Da quando questa settimana ho iniziato ad assumere la rodiola, non ho avuto profondi attacchi di panico o di ansia, e per la prima volta – dopo anni – la notte non digrigno più i denti. Sono anche passato dal risvegliarmi 4 volte a notte ad una volta sola, ed ora ogni volta riesco a riaddormentarmi.

Come assumerla

La dose consigliata per la rodiola è di 250-500 mg una volta al giorno, anche se il dosaggio varia molto a seconda della percentuale di principi attivi dell’integratore utilizzato. È altresì preferibile l’assunzione 15-20 minuti prima dei pasti.

Dosi superiori andrebbero ingerite solo su consiglio medico, è buona idea comunque seguire le istruzioni poste sull’integratore. Infine, è bene assumere il nootropo nella sua accezione più completa che è quella composta dagli estratti standardizzati di salidroside e rosavini (molti integratori sono standardizzati unicamente ai rosavini); è importante quindi acquistare un integratore di qualità se si vuole beneficiare al pieno degli effetti benefici di questa pianta.

Controindicazioni

Il nootropo in questione non è tossico, anzi studi sui ratti hanno dimostrato che assunzioni di 200 mg per chilo di peso corporeo, non ha indotto alcun effetto di tossicità. Nonostante ciò, un eccessivo utilizzo della pianta può portare ad un leggero incremento della pressione arteriosa ed alla comparsa di temporanee fitte al cuore; per i suddetti motivi, l’utilizzo della rodiola è sconsigliato negli individui che soffrono di crisi ipertensive, stati febbrili e sovreccitabilità.

Fonti   [ + ]