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Caffeina e L-Teanina: due nootropi naturali e complementari

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Nootropi Stack
Caffeina Teanina nootropi

Caffeina: è praticamente ovunque. Oltre l’alcool, nessun’altra sostanza è così largamente utilizzata e socialmente accettata dalla società quanto la caffeina. Dalle fonti tradizionali come tè e caffè, agli integratori e gli energy drink, la caffeina è accessibile, conveniente, ed efficace. Essa si è insediata con forza nelle vite della maggior parte delle persone nel mondo, ed è stimato che ben il 90% della popolazione mondiale consumi quotidianamente una qualche forma di caffeina.

La caffeina, principalmente sotto forma di caffè, viene utilizzata in massa dalla società, al punto che raramente viene considerata una sostanza psicoattiva. Siamo così abituati — spesso sin da piccoli — a bere bevande contenenti caffeina, che probabilmente non abbiamo mai posto troppa attenzione a come agisce, in che modo può far bene, e in quale può potenzialmente essere dannosa.

È risaputo che la caffeina può portare con sé diversi effetti collaterali indesiderati. Certi individui possono essere più sensibili alla caffeina rispetto ad altri, ed alcuni sono più suscettibili a questi effetti collaterali. Gli effetti collaterali della caffeina più comunemente riportati, includono una più elevata pressione sanguigna, ansia, agitazione, ed insonnia. Fortunatamente, negli ultimi anni, delle ricerche hanno evidenziato una sostanza naturale che attenua gli effetti collaterali della caffeina e ne potenzia quelli benefici. Il nome di questa sostanza è la Teanina.

L-Teanina

La Teanina è un amminoacido presente in natura in varie piante, principalmente in certi tipi di tè verde. Solo l’enantiomero L (“levo-, sinistro) della teanina è presente in natura, ed è l’unico che è stato oggetto di intense ricerche per i suoi effetti sugli esseri umani. Quindi tutti i riferimenti alla “teanina” generalmente implicano solo la L-Teanina (“levo-teanina)

Tè verde Matcha

La sostanza di per sé fu isolata per la prima volta dalle foglie di tè nel 1950, e da allora si è largamente diffusa come integratore alimentare. Sicuramente l’aspetto più allettante della L-teanina sta nella sua capacità di contribuire al rilassamento e la riduzione dell’ansia senza effetti sedativi o il rischio di dipendenza e assuefazione tipici dei farmaci ansiolitici[1]

Ben presto si scoprì che la teanina ha un’azione sinergica con la caffeina, riducono gli effetti collaterali di quest’ultima — come l’agitazione e l’ansia — e al contempo migliorando la memoria e le capacità cognitive ben oltre quanto possibile con la sola caffeina. È stato anche provato che riduce la pressione sanguigna, il che è particolarmente utile per coloro che soffrono di alta pressione dovuta all’uso di caffeina [2]. Il che spiega anche perché, generalmente, l’assunzione di tè verde — anche in grandi quantità — non sia associato agli effetti collaterali tipici dell’assunzione di caffè.

Dopo l’assunzione orale, la L-teanina attraversa facilmente la Barriera emato-encefalica. [3] I suoi effetti si presentano dopo un’ora dall’assunzione, e durano per circa 5-6 ore dopo la somministrazione.

La teanina non ha un impatto significativo sulle monoammine (come ad esempio la serotonina) o le catecolamine (come ad esempio la noradrenalina) a differenza dei farmaci antidepressivi.

Dato che la teanina è strutturalmente simile a neurotrasmettitori come il glutammato e l’amminoacido glutammina, essa contribuisce al loro meccanismo di trasporto, il che può ridurre i livelli sinaptici del glutammato, un neurotrasmettitore importante per la memoria ma che, ad alti livelli, causa grave neurotossicità [4].

In più, è stato provato che la somministrazione di L-teanina incrementa i livelli di acido γ-amminobutirrico (GABA) nel telencefalo di quasi il 20%. Il GABA è un neurotrasmettitore inibitorio, ed è largamente considerato come uno dei principali contribuenti per quanto riguarda gli effetti rilassativi ed ansiolitici della Teanina. Comunque, la ricerca non ha ancora fornito una risposta definitiva per quanto concerne l’esatto meccanismo d’azione della L-teanina.

Caffeina

Mentre la L-teanina è già un ansiolitico ed amplificatore cognitivo di per sé, molti consumatori la trovano maggiormente efficace se combinata con la caffeina, come già accennato. Per comprendere la potenza di questa combinazione, è anche importante conoscere il modo in cui agisce la caffeina.

CaffeinaLe proprietà stimolanti della caffeina provengono principalmente dalla sua azione antagonistica nei confronti dei recettori dell’adenosina. Quando i recettori adenosinici vengono attivati dall’adenosina, ciò provoca sonnolenza nell’individuo. L’adenosina si accumula naturalmente nelle sinapsi neuronali, e livelli di adenosina più bassi si traducono in sensazioni di lucidità e insonnia. Siccome la caffeina si lega ai recettori dell’adenosina in maniera competitiva, impedisce alle molecole adenosina di legarsi ai suoi recettori, il che a sua volta fa sì che il corpo si senta più sveglio. Ovviamente, quando la caffeina viene eliminata dal sistema, l’adenosina è di nuovo libera di legarsi ai suoi recettori naturali, riportando il corpo alla sensazione di sonnolenza.

Sebbene i principali effetti della caffeina sono dovuti al suo meccanismo adenosinergico, il suo consumo ha anche un impatto su altri neurotrasmettitori. La caffeina (specialmente in dosi elevate) riduce la conversione di triptofano in serotonina, e ciò può aggravare la depressione, specialmente se l’uso di caffeina viene improvvisamente interrotto. Pertanto, piccole dose di 5-Idrossitriptofano (5-HTP), un precursore della serotonina, può essere utilizzato per contrastare i sintomi dell’astinenza da Caffeina.

Caffeina + L-Teanina

L’uso simultaneo (stacking) di caffeina ed L-teanina sembra rappresentare la combinazione più comune,(o in gergo la stack) di nootropi più comune e utilizzata. Dato che sia la caffeina che la l-teanina sono sostanze economiche, ben studiate, e generalmente accessibili, questa stack è un ottimo punto di partenza per coloro i quali si stanno appena approcciando ai nootropi ed al potenziamento cognitivo. Se si fa già uso di caffeina o caffè, sotto qualsiasi forma, consigliamo assolutamente di aggiungere la L-teanina. Non riuscirete più a farne a meno!

Consiglio I più comuni rapporti di dose Caffeina/L-teanina sono di 1:2, 1:3, 1:4 o 2:1. L’efficacia varia nettamente da individuo ad individuo, dunque è necessario sperimentare per individuare le giuste quantità. Se non si fa un uso regolare di caffeina, la scelta più saggia potrebbe essere quella di cominciare con un rapporto 1:2, cioè 100 mg di caffeina con 200 mg di teanina, e regolarsi di conseguenza. Non c’è un modo “corretto” di combinare i due elementi e si tratta fondamentalmente di una questione di preferenze e di chimica cerebrale personale.

Diversi studi, utilizzando circa 100 mg di L-teanina insieme a 50 mg di caffeina, hanno dimostrato che la combinazione delle due sostanze ha avuto un impatto significativo sulla cognizione, persino più di ogni sostanza presa singolarmente. La L-teanina combinata con la caffeina aiuta inoltre i consumatori a rimanere concentrati su singoli incarichi senza distrazioni provenienti da stimoli esterni.

Ci sono venditori che mettono a disposizione formule già pronte di Caffeina + Teanina, per esempio l’Ultracaffeine della Mind Nutrition.

Conclusioni

Molti nootropi sono maggiormente efficaci quando vengono combinati con altre sostanze complementari. Studiare diversi nootropi ed i relativi effetti e benefici, può essere sia divertente che gratificante. Tuttavia, a volte la quantità di informazioni disponibili rende complicato trovare un punto di partenza. La caffeina e la L-teanina sono il punto di partenza ideale per chiunque sia interessato all’integrazione dei nootropi ed al miglioramento cognitivo. Siccome entrambe le sostanze sono molto ben studiate e sicure, si tratta di un ottimo modo di introdurre gli individui al mondo dei nootropi.

Fonti   [ + ]

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