Coluracetam: nootropo di ultima generazione

 

Nootropi Racetam
Coluracetam

Il Coluracetam è uno dei racetam di ultima generazione. Si differenzia dagli altri composti di questa famiglia per i suoi effetti benefici sull’umore. Varie ricerche scientifiche hanno infatti evidenziato i suoi effetti ansiolitici e antidepressivi, oltre agli ormai noti effetti pro-cognitivi di questa classe di composti.

Cos’è il Coluracetam?

coluracetam formula

Formula del coluracetam

Il coluracetam (nome in codice MKC-231) è una sostanza relativamente recente nel panorama dei nootropi; nello specifico è un racetam, un derivato del piracetam. Venne sviluppato a partire dalla metà degli anni ’90 come trattamento della malattia d’Alzheimer.

In seguito la ricerca verrà abbandonata a favore di altri composti, ma negli ultimi anni vi è un rinnovato interesse verso questa sostanza come potenziale trattamento dei deficit di memoria, della depressione e nei disturbi d’ansia.[1]

Il coluracetam ha un meccanismo d’azione leggermente diverso rispetto agli altri racetam, esso agisce tramite l’HACU, l’assorbimento di colina ad alta affinità. È inoltre noto per i suoi particolari effetti sulla vista, ergo il nome “coluracetam”.

Proprietà e benefici

Il coluracetam, come gli altri composti della famiglia dei racetam, è noto per le sue proprietà pro-cognitive. Nello specifico è in grado di migliorare la nitidezza mentale ed il richiamo libero, e di migliorare l’umore alleviando i sintomi dell’ansia e della depressione.

Polvere di coluracetamIn particolare, il nootropo in questione migliora i disturbi dell’umore senza causare gli effetti collaterale tipicamente associati agli antidepressivi. Una ricerca della Brain Cells Inc. che ha coinvolto 101 persone – a cui sono stati somministrati una dose di Coluracetam di 80 mg per tre volte al giorno – ha dimostrato che i soggetti dell’esperimento hanno risposto positivamente alla sostanza rispetto al placebo.[2]

Un’ulteriore effetto benefico del Coluracetam è la promozione della neurogenesi (processo di formazione di nuove cellule nervose), ciò dovrebbe favorire l’apprendimento e proteggere il cervello dagli effetti dell’invecchiamento e dalle patologie neurodegenerative.

Come detto precedentemente, il nome del nootropo in questione deriva dal fatto che questo migliora la visione dei colori, il riconoscimento e la vividezza migliorati. Sebbene non ci siano prove conclusive a supporto dei meccanismi alla base di questo beneficio, gli esperti ritengono che il coluracetam funzioni nella parte del cervello che gestisce i processi visivi.

Meccanismo d’azione

Il coluracetam agisce sul cervello stimolando i recettori associati all’assorbimento della colina; questo processo di utilizzo della colina è la chiave per la sintesi dell’acetilcolina, neurotrasmettitore fondamentale per i processi cognitivi e mnemonici.

Il nootropo stimola inoltre i recettori AMPA i quali stimolano il rilascio di glutammato, neurotrasmettitore essenziali per il funzionamento della plasticità sinaptica che si traduce nella capacità dei neuroni di effettuare nuove connessione per rappresentare nuovi ricordi ed esperienze.

Inoltre, il coluracetam migliora la memoria a breve termine – come confermato preliminarmente da alcuni studi su roditori[3] – aumentando l’HACU (assorbimento di colina ad alta affinità). L’HACU è un fattore limitante sulla sintesi del neurotrasmettitore acetilcolina; il coluracetam incrementando questo limite permette una sintesi maggiore di tale neurotrasmettitore.

Esperienze personali

Dall’utente reddit hysterian:[4]

La velocità di pensiero è decisamente più veloce, così come l’apprendimento. La memoria è migliorata, sia quella a breve che a lungo termine, riesco infatti a ritenere più informazioni dopo aver studiato. […] Il coluracetam è principalmente ritenuto un antidepressivo […] ma non ho notato effetti sull’umore, anche se in verità non posso definirmi depresso. […] Anche l’effetto “visione HD” è molto apparente col coluracetam, i dettagli visivi e i colori sono molto vividi.

Dall’utente reddit Kingbdude:[5]

Il coluracetam è uno dei nootropi che ha avuto effetti notevoli sin dal primo giorno d’assunzione. […]
Gli effetti sulla memoria della coluracetam sono quelli che mi hanno sorpreso di più. Mi è capitato di ricordare eventi accaduti durante la mia infanzia, quando avevo circa sette anni; e, se dovessi tirare a indovinare, direi che la memoria è migliorata di un fattore del 150% (soggettivamente). È molto più facile comprendere ciò che sto leggendo e sono in grado di ricordare molte più informazioni dopo una singola lettura. Anche quando dovevo dare gli esami a scuola avevo molta più fiducia nei miei mezzi perché lo studio diventava più facile, potevo infatti ricordare i concetti e le informazioni che mi aiutavano ad arrivare alla risposta corretta.

Come assumerlo

A seguito di assunzione per via orale il Coluracetam viene adeguatamente assorbito dal tratto gastroenterico e raggiunge la concentrazione plasmatica di picco (Cmax) entro 30-60 minuti. Le concentrazioni del composto iniziano a scemare entro 3 ore.

Le indicazioni possono variare, tuttavia la maggior parte delle fonti consiglia l’assunzione di 10 mg con un bicchiere d’acqua, da uno a tre volte al giorno.

Controindicazioni

Non ci sono molte informazioni circa la tossicità del Coluracetam, sebbene dosi maggiori rispetto a quelle consigliate non abbiano mostrato effetti collaterali negativi. Se non si ha mai utilizzato nootropi prima d’ora, è possibile sviluppare una emicrania, ma utilizzando il Coluracetam con colina si può ridurre drasticamente questo rischio.