Noopept: effetti, dosaggio e dove acquistarlo

Commento
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (6 voto/i, media: 3,67)
Loading...

 

Nootropi
Noopept Nootropo

Il Noopept è un peptide sintetizzato in Russia nel 1996, come successore del Piracetam. Fu originariamente sviluppato come analogo del neuropeptide endogeno cicloprolilglicina.[1] I peptidi sono molecole che consistono di 2 o più amminoacidi uniti insieme da un legame peptidico. A seconda dal numero di amminoacidi, i peptidi sono chiamati dipeptidi, tripeptide, tetrapeptidi e così via.

I peptidi generalmente hanno difficoltà ad essere assorbiti nel tratto gastointestinale, e necessitano di essere somministrati per via intramuscolare. Il Noopept, tuttavia, è un dipeptide, ovvero un peptide lungo solo 2 amminoacidi, e questo gli permette di essere facilmente assorbito per via orale.[2]

E’ comunemente ritenuto un racetam, ma non fa parte della stessa famiglia dell’ormai celebre Piracetam in quanto, a differenza di quest’ultimo, la molecola del Noopept non contiene un nucleo 2-pirrolididone.

Si ritiene sia 1000 volte più potente del Piracetam in relazione a dose minima effettiva e attività nootropa[3], tuttavia quest’affermazione non sembra avere delle fondamenta scientifiche.

Noopept vs PiracetamTra i vantaggi del Noopept — rispetto al Piracetam — troviamo l’abilità di stimolare l’espressione dei fattori neurotropici NGF e BDNF[4].

L’NGF (Nerve Growth Factor, Fattore di crescita nervoso) previene la degenerazione neuronale e promuove la mielinizzazione. Bassi livelli di NGF sono correlati con la malattia di Alzheimer[5] e altri disturbi psichiatrici, come la demenza, la depressione, la schizofrenia e l’autismo.

Il BDNF (Brain-derived neurotrophic factor, Fattore neurotrofico cerebrale), come l’NGF, gioca un importante ruolo nella neurogenesi, controlla il funzionamento e la plasticità delle sinapsi e modula la sopravvivenza neuronale.[6]

In generale, il Noopept, promuovedo la neurogenesi, migliora l’apprendimento e la memoria a lungo termine, oltre a proteggere il cervello dagli effetti tossici di alcool, tabacco, stupefacenti, inquinamento, sostanze cancerogene, e altro ancora.

Il metabolita principale del Noopept, la cicloprolilglicina, ha un effetto ansiolitico negli studi su animali[7]. Gli scienziati ipotizzano quest’effetto come una conseguenza dell’aumentata trasmissione inibitoria nell’ippocampo.[8]

Un altro interessante effetto del Noopept è la sua funzione immunostimolante. Il Noopept riduce l’immunosoppressione indotta dalla ciclofosfamide, stimola la risposta immunitaria a vari antigeni e aumenta l’attività dei macrofagi.[9]

Prodotti consigliati

Come assumerlo

Il Noopept è venduto in Russia in compresse da 10 mg da assumere 2-3 volte al giorno, ma la dose più comunemente usata è 20 mg due volte al giorno.

Noopept scatola

Noopept, così com’è venduto in Russia

Anche se ha una discreta biodisponibilità orale, si ritiene che la somministrazione orale e sublinguale del Noopept abbiano effetti leggermente diversi. La somministrazione sublinguale è più potente, necessita di una dose minore ed ha un maggior effetto nootropo, mentre quella orale sembra aver un maggior effetto ansiolitico. Queste, tuttavia, sono solo ipotesi, visto che ad oggi non esiste nessuno studio che compari l’efficacia del Noopept in base alle diverse vie di somministrazione su esseri umani.

Gli effetti positivi del Noopept si intensificano con un’amministrazione prolungata[10]. Il foglietto illustrativo del Noopept consiglia di assumerlo per 3 mesi seguiti da un mese di pausa. Si può ripetere questo ciclo quante volte si vuole.

Effetti collaterali

Il Noopept non ha controindicazioni o effetti collaterali particolari.

L’effetto collaterale più riportato è un aumento dell’irritabilità e un leggero peggioramento iniziale della memoria a breve termine. Questi effetti collaterali di solito spariscono dopo una settimana di somministrazione e possono essere causati da una breve fase iniziale di adattamento o una dose eccessivamente alta.

Alcuni nootropi, compreso il Noopept, hanno inoltre una curva di risposta “a forma di campana” (bell-shaped curve) o U rovesciata, per cui, se si assume una dose più alta di quella considerata terapeutica non aumentano necessariamente gli effetti positivi, ma potrebbero aumentare invece quelli negativi.

Il Noopept è un immunostimolante e quindi non dovrebbe essere somministrato a chi soffre di malattie autoimmuni.

È possibile acquistare il Noopept online e legalmente a questo indirizzo.

Note   [ + ]