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Bacopa monnieri: nootropo ansiolitico naturale

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Ansiolitici Naturali Nootropi
Bacopa monnieri nootropo ansiolitico

Bacopa monnieri, comunemente nota come Bacopa, è una pianta utilizzata da svariati anni nella medicina Ayurvedica. In India è nota principalmente come Brahmi. Negli ultimi due decenni, molte piante ayurvediche (come Ashwagandha, Brahmi e Gotu Kola), hanno dimostrato di essere efficaci non solo nei libri di medicina Ayurvedica, ma anche in studi scientifici a doppio cieco. In particolare, gli estratti di alcuni di queste piante — tra cui la Bacopa — hanno manifestato, in alcune patologie, un’efficacia paragonabile a quella dei farmaci normalmente impiegati.

Background e benefici

La Bacopa, più di altri nootropi maggiormente conosciuti, mette in evidenza l’importanza delle differenze individuali in termini di biochimica mentale e fisica. Sebbene promuova in modo attendibile un aumento della memoria e dei sogni vividi, gli altri effetti sono più variabili, anche a causa della grande varietà dei prodotti sul mercato in termini di purezza, unitamente alla differenza di concentrazione e di qualità dei principi attivi. Fortunatamente negli ultimi anni sono stati sviluppati due estratti standardizzati di Bacopa, noti come Synapsa™Bacognize®, che risolvono questi problemi. Nei paragrafi finali vi spiegherò perché utilizzare questi estratti rispetto ad altri, e dove acquistarli.

Bacopa ayurvedaLa Bacopa è conosciuta per la sua capacità di generare nitidezza mentale,  unitamente a un senso di calma interiore. Va detto che ad un ristretto numero d’individui questa pianta può causare leggeri sintomi fisici (come la sedazione eccessiva), tuttavia la maggioranza delle persone che assumono Bacopa non hanno effetti collaterali. Nonostante tutto, la Bacopa è uno degli integratori nootropici più sottovalutati, e questo articolo avrà lo scopo di offrire un quadro completo di questa sostanza, mostrando le sue elevate proprietà guaritrici e pro-cognitive. Confusi? Non preoccupatevi, vi spiegheremo tutto in dettaglio.

Prima, però, riassumiamo in breve alcuni dei benefici e delle caratteristiche della Bacopa:

  • È una sostanza neuroprotettiva e migliora significativamente l’acquisizione e il mantenimento dei ricordi e dei concetti.
  • Incrementa la sintesi dell’acetilcolina (un neurotransmettitore fondamentale per la memoria) e promuove la neurogenesi (la formazione di nuovi neuroni), attraverso l’aumento dei fattori neurotropici BDNF e dell’NGF[1].
  • Possiede proprietà ansiolitiche[2]antidepressive[3] ed antistress.[4]
  • È un antiossidante e aumenta l’aspettativa di vita negli studi su animali.[5]
  • È un agente anti-infiammatorio[6]cardioprotettivo.[7]
  • Può essere utilizzata per potenziare l’effetto dei farmaci prescritti a chi soffre di epilessia[8], così come i bambini e gli adulti affetti da ADHD.[9]

Va inoltre detto che la Bacopa ha un effetto leggermente sedativo, che potrebbe anche risultare eccessivo per alcuni nel caso in cui si utilizzassero estratti potenti (con il 50% o più di bacosidi) e a dosi elevate. Tuttavia, questo effetto (che è generalmente positivo per chi soffre di ansia) tende a scomparire col tempo. Al contrario, uno studio scientifico[10] ha mostrato che l’effetto nootropo della Bacopa raggiunge l’apice dopo due-tre mesi di utilizzo, e si stabilizza con il passare dei mesi. Gli effetti ansiolitici della Bacopa, invece, sono percepiti sin dalle prime dosi.

Esperienze personali

Prima di addentrarci nel dettaglio delle specificità della Bacopa, diamo un’occhiata ad alcune esperienze personali che abbiamo raccolto dal web:

Dall’utente Reddit Nedzilla55

[…] La mia prima esperienza con i nootropi ed è stata positiva. Ho constatato effetti intensi, come un ridotto senso d’ansia e un miglioramento della memoria. Questa pianta sorprendente non è troppo potente al punto da non farmi sentire “normale”, ma nello stesso tempo è abbastanza evidente nel suo effetto ansiolitico e anti-stress. Non avevo realizzato quanto funzionasse bene finché non l’ho finita e sono ritornato al mio normale stato d’ansia.  L’effetto della Bacopa non era una sensazione improvvisa ed acuta del tipo “Wow, mi sento così calmo”, ma più come un senso di calma e rilassatezza in sottofondo. Come abbassare il volume dell’ansia di un paio di tacche. […]

Dall’utente Reddit YoungRedPiller

Sto assumendo la Bacopa da circa un mese adesso. […] Cercherò di spiegare la mia esperienza personale con questa sostanza fino ad adesso.
Avevo letto che ci vogliono almeno 8 settimane prima di poter sentire gli effetti positivi sulla memoria, ma ho apprezzato dei miglioramenti significativi nella mia abilità di memorizzazione sin dallo scorso mese. Anche la qualità di questi ricordi è migliorata. Questo è un effetto che ho molto apprezzato perché sento che se continuerò ad assumere la Bacopa per un altro mese la mia memoria migliorerà ulteriormente.
Un altro effetto che si è ottenuto e che io non mi aspettavo davvero di avere fu quello di farmi diventare completamente “non curante”. Studiare, leggere, ascoltare musica, tutto. Sono completamente apatico di fronte a qualsiasi cosa e la mia motivazione a svolgere le cose è molto bassa; tuttavia, una volta che inizio non voglio più smettere. La Bacopa ha anche avuto un effetto profondo sulla mia attenzione. Non so se quest’effetto sia dovuto a causa dell’apatia o no ma gli effetti sull’attenzione sono un altro aspetto che mi piace della Bacopa. Anche a causa dell’apatia, la mia ansia è molto bassa in qualsiasi situazione. Ho un approccio completamente non curante di tutto e tutti, ma apprezzo decisamente quest’effetto in quanto sono sempre stato una persona tendenzialmente iperattiva.
La Bacopa mi ha reso molto calmo, sereno e genuinamente senza preoccupazioni. […]

Dall’utente Reddit Tester12311

Il primo mese: contrariamente alle altre esperienze che ho letto, riesco a sentire la Bacopa cominciare a fare effetto sin dalle prime dosi. Ha agito praticamente come un leggero tranquillante e ansiolitico. Mi sentivo calmo, rilassato e avevo la mente libera dalle preoccupazioni. […] Molte esperienze personali riportano sintomi  di torpore e disturbi di stomaco. Sebbene all’inizio la Bacopa mi avesse reso un pò stanco, quest’effetto è sparito dopo le prime assunzioni e, riguardo i disturbi di stomaco, riesco a pensare a solo un paio di episodi molto specifici di disturbi gastrici che potrebbero essere stati facilmente causati da ciò avevo mangiato quel giorno. Oltre a questi leggeri effetti, non c’era molto altro da scrivere per quanto riguarda la Bacopa nell’arco di questo primo mese.
Il secondo mese e ora: per tutto questo periodo di assunzione della Bacopa, mi è piaciuto mettere costantemente alla prova la mia memoria per vedere se non fosse migliorata.[…] In tutta sincerità, è molto difficile misurare i miglioramenti cognitivi. Ma posso dire che quando le persone mi domandano un qualcosa che avevano menzionato la settimana precedente, è più probabile che risponda positivamente. Sono anche più lucido nelle conversazioni e riesco a collegare meglio i concetti e seguire il flusso di una discussione. Chi mi conosce potrebbe dire che la mia memoria sia enormemente migliorata. […] Gli effetti ansiolitici della Bacopa hanno avuto anche buona influenza sulla mia vita in generale. Sono meno nervoso nelle interazioni sociali, specialmente con le ragazze e nei colloqui di lavoro e sono arrivato al punto in cui non me ne importa quasi più di cosa gli altri pensino di me. […]
Uno degli effetti più gratificanti e di rilievo che sento dalla Bacopa è il miglioramento dell’attenzione. Ho una forte padronanza su qualsiasi cosa io stia facendo. Inoltre, rende più facile leggere e studiare. Posso sedermi, aprire un libro e innamorarmene. Odiavo leggere prima della Bacopa. Ora amo farlo. […]

Memoria e Apprendimento

Bacopa estratto polvereLe più famose e comprovate proprietà benefiche della Bacopa riguardano l’incremento della memoria e delle prestazioni cognitive, scoperte dapprima tramite gli studi su animali. Negli esseri umani, questo effetto si traduce principalmente in un aumento della memoria a lungo termine, ossia un miglioramento nell’abilità di memorizzazione delle informazioni e dei concetti. Grazie a questi benefici, la Bacopa ha ricevuto una tale quantità di attenzioni nel settore accademico e, soprattutto, dei media e della medicina alternativa/naturalistica, da raggiungere (e forse eguagliare) quella dedicata al Ginkgo a suo tempo (nonostante gli studi su quest’ultimo, a differenza della Bacopa, abbiano avuto risultati per lo più negativi)

I prossimi paragrafi dell’articolo forniranno spiegazioni sugli effetti della Bacopa sui neurotrasmettitori, in particolare sui recettori serotoninergici e colinergici che possiedono, rispettivamente, effetti anti-stress e pro-cognitivi. Come altri nootropi di origine naturale, la Bacopa ha un effetto adattogeno di riduzione dello stress. Una sostanza ad effetto adattogeno modula le funzioni cerebrali e fisiche a seconda dello stato mentale e fisico del momento, aumentando lo stato di salute di base (anche detta baseline).

Benché l’effetto sulla memoria a breve termine non sia potente come quello sulla memoria a lungo termine, la Bacopa può migliorare anche quest’ultima, così come la concentrazione, l’abilità di concettualizzazione e la qualità del sonno. Studi clinici hanno riscontrato che questo integratore è efficace come trattamento per l’ADHD nei bambini e negli adolescenti[11] [12]. Questi risultati sono particolarmente incoraggianti per coloro che desiderano un’alternativa più sicura e sostenibile al Ritalin e alle altre opzioni farmaceutiche.

Infiammazione

L’aspetto dell’infiammazione è spesso al centro di numerosi dibattiti e articoli di giornale: molti studi infatti mostrano come alti livelli di infiammazioni sono associati al rischio di cancro e di numerose malattie frequentemente legate alla vecchiaia; tuttavia, raramente sono citati modi pratici di ridurre l’infiammazione al di fuori dell’uso dei farmaci FANS (anti-infiammatori non steroidei, come l’aspirina, o l’ibuprofene) che, come ben sappiamo, possono causare danni irreparabili alle mucose gastriche. La Bacopa, per esempio, è una sostanza naturale con proprietà antinfiammatorie reali ed impressionanti[13]. Dette proprietà antinfiammatorie sono anche legate ai suoi effetti anti-demenza, i quali sono potenti tanto quanto quelli della curcumina (una sostanza presente nella curcuma, una spezia di origine indiana che negli ultimi anni è al centro di numerose ricerche per le sue innumerevoli proprietà benefiche); e, come quest’ultima, possono aprire nuovi percorsi per la ricerca di derivati sintetici più potenti da utilizzare per prevenire o curare il Morbo di Alzheimer.

Le Citochine sono sostanze infiammatorie rilasciate dal corpo in risposta a stress o infezioni e, sebbene aiutino a debellare le infezioni, possono velocemente portare a una risposta infiammatoria incontrollata e causare seri danni all’organismo. Molti nootropi naturali lavorano — tra le altre cose — inibendo la produzione di queste sostanze, le quali, quando in eccesso, possono causare neurotossicità.[14] Sebbene la Bacopa non sia potente quanto la curcumina nell’effetto anti-infiammatorio, esistono molti studi e ricerche che hanno accertato i benefici della Bacopa in questo settore.

Epilessia

È stato dimostrato in molteplici studi che la Bacopa può essere un trattamento efficace per l’epilessia, alla pari dei comuni farmaci antiepilettici. Ciò è probabilmente associato ai suoi effetti modulatori sul sistema GABAergico[15], anche se non è possibile escludere un effetto — diretto o indiretto — sui recettori glutammatergici.[16]

Stress Ossidativo

La Bacopa è, tra le altre cose, un potente antiossidante, e riduce il danno ossidativo alle cellule, potenzialmente aumentando la longevità delle stesse[17] [18].  Il Ginkgo, la Bacopa, la Curcuma e lo Zenzero mostrano qui tutto il loro potenziale. È possibile guardare le valutazioni antiossidanti ORAC della curcuma e dello zenzero per avere una idea approssimativa della loro potenza.

Effetti sui neurotrasmettitori

Serotonina e BDNF

In aggiunta alla sua ampia gamma di proprietà antiossidanti, il meccanismo d’azione probabilmente più studiato della Bacopa è incentrato sulla serotonina[19][20].

È stato dimostrato che la Bacopa causa una upregulation del trasportatore della serotonina (SERT) e l’incremento del fattore neurotrofico cerebrale (BDNF) negli studi su animali in stato di depressione[21]. L’importanza dell’effetto del BDNF è supportata da studi che mostrano come questo fattore neurotropico aumenti la crescita e la sopravvivenza di dendriti e assoni: le fragili e sottili strutture che consentono la comunicazione fra neuroni.

Dopamina e Glutammato

Sebbene la Bacopa sia conosciuta per ristabilire la funzione dopaminergica[22], e, come menzionato in precedenza, anche dalla funzione glutammatergica, non è chiara ancora l’importanza che questi fattori giocano sulle proprietà nootrope della Bacopa. Le proprietà colinergiche, serotoninergiche e antiossidanti sono sicuramente più importanti in questa sostanza.

Salute Fisica

Bacopa monnieriLa Bacopa è stata implicata nell’aumento specifico della circolazione sanguigna nel cervello, in modo totalmente indipendente dalla pressione arteriosa complessiva[23], e ciò si traduce in una maggiore ossigenazione dei tessuti cerebrali; la Bacopa può inoltre diminuire anche la pressione arteriosa (sia sistolica che diastolica) indipendentemente dalla frequenza cardiaca[24] attraverso il rilascio di NO (Ossido Nitrico) — una molecola che aiuta alle cellule a comunicare tra di loro e che è fondamentale per il corretto funzionamento della circolazione sanguigna.

I principi attivi della Bacopa sono anche cardioprotettivi, e uno studio[25] ha mostrato come essi proteggano il cuore da svariate sostanze cardiotossiche, come l’isoproterenolo[26]; ciò può essere tradotto in un effetto protettivo contro alcune attività cardiotossiche come il fumare, il bere alcolici, e l’assumere sostanze stimolanti.

Infine, un altro effetto interessante della Bacopa, è l’effetto protettivo sulla funzionalità renale.[27]

Controindicazioni

A causa della sua attività colinergica, coloro che sono sensibili alla depressione da sostanze colinergiche, dovrebbero intraprendere l’utilizzo della Bacopa con cautela. Sono stati effettuati degli studi su animali in passato, ed alti livelli di acetilcolina sono stati associati a depressione, bipolarismo e disturbo borderline della personalità.[28]. Tuttavia c’è da dire che la Bacopa ha un attività colinergica molto minore rispetto ad altri integratori colinergici, quindi raramente è stato associato a questi eventi. Tuttavia, se integratori colinergici come l’Alfa GPC o la Citicolina ti provocano dei sintomi depressivi, è una buona idea utilizzare una dose minore di Bacopa, o non utilizzarla affatto.

Altra cosa di cui tenere conto, è che la Bacopa ha un effetto stimolante sulla tiroide. Perciò sconsigliamo di utilizzare questa pianta a chi soffre di ipertiroidismo, o in alternativa di consultare il proprio medico curante. Come detto in precedenza, la Bacopa è nota la sua capacità di accumulare metalli pesanti. Oggigiorno, però, la maggior parte dei fornitori di nootropi (o almeno quelli di qualità) effettuano analisi chimiche sui propri stock, perciò consigliamo di acquistare la Bacopa solo dai nostri venditori consigliati.

Dove acquistarla

È possibile acquistare la Bacopa da Mind Nutrition.
Questo shop, che è il nostro punto di riferimento per l’acquisto di integratori e composti nootropi, vende due diverse forme di Bacopa in capsule:

Synapsa™ è un nuovissimo estratto brevettato di Bacopa. È il risultato di 30 anni di ricerche del Central Drug Research Institute in India, il paese d’origine della Bacopa, ed è già stato utilizzato con ottimi risultati in 13 studi scientifici. Perché un estratto sia utilizzato nella ricerca deve essere di altissima qualità, ed il Synapsa™ lo è. Si tratta infatti del più potente estratto di Bacopa sul mercato: ben 55% di bacosidi, superiore anche al famoso Bacognize™ (standardizzato “solo” al 45%) che è generalmente utilizzato in quasi tutti gli integratori di bacopa. Il Synapsa non ha solo la percentuale più alta, è anche standardizzato a particolari bacosidi ad effetto nootropo presenti solo in piccole quantità negli estratti normali. Se vi interessa il massimo effetto nootropo della Bacopa ve lo consiglio. Se vi interessa principalmente l’effetto ansiolitico e solo secondariamente quello nootropo va bene anche il normale estratto al 50%.

Sempre su Mind Nutrition è possibile trovare anche l’estratto in polvere, ma personalmente consiglio le capsule in quanto la polvere ha un sapore decisamente orribile. Il dosaggio dipende dalla percentuale dell’estratto, solitamente uno al 50% come quello elencato sopra prevede la somministrazione di 250-320 mg per uno-due volte al giorno (normalmente due, oppure uno nelle persone sensibili), mentre un estratto al 20-25% viene preso a 500-650 mg per 2-3 volte al giorno. La Bacopa viene generalmente assunta con il cibo. Consiglio tuttavia di seguire le istruzioni sulla scatola dato che le percentuali e la potenza dell’estratto variano significativamente da prodotto a prodotto, e con il tempo potete aumentare o ridurre la dose in base agli effetti sentiti.

Considerazioni finali

Nonostante i caratteristici effetti sedativi delle prime settimane d’assunzione della Bacopa potrebbero risultare un pò fastidiosi per alcune persone (anche se va detto che possono essere controbilanciati da integratori energizzanti come la caffeina, la sulbutiamina, l’acetiltirosina e il ginseng) questa pianta è un elemento fondamentale di qualsiasi stack di nootropi. Per chi è particolarmente sensibile all’effetto sedativo della Bacopa consiglio una semplice riduzione del dosaggio, soprattutto nel caso in cui si faccia uso di un estratto al 50% di bacosidi come quello della Mind Nutrition possa risultare troppo intenso. Detto questo sconsiglio di utilizzare estratti con meno del 40% di bacosidi in quanto contengono una percentuale troppo bassa di principi attivi.

La buona notizia è che molti degli effetti nootropi della Bacopa sono cumulativi. Per sentirne appieno l’efficacia la si deve assumere giornalmente per almeno 3 mesi, anche se dagli studi l’effetto pieno si ottiene dai 4 ai 6 mesi d’uso continuo, mentre gli effetti sull’ansia si avvertono dopo già due-tre settimane. Teoricamente si potrebbe anche assumere la Bacopa per un breve periodo come 3-4 mesi e poi stopparne l’uso, e nonostante ciò si sentirebbero ancora gli effetti positivi sulla memoria e l’apprendimento, almeno per un certo periodo. Personalmente però posso dire di notare quasi subito un peggioramento nella memoria e nella mia stabilità emotiva quando smetto (o dimentico) di assumere la Bacopa per una settimana o due, ma va detto che io soffro regolarmente di ansia e di cattiva memoria e la Bacopa è per me un integratore essenziale.

Fonti   [ + ]

1.Bacopa monnieri and L-deprenyl differentially enhance the activities of antioxidant enzymes and the expression of tyrosine hydroxylase and nerve growth factor via ERK 1/2 and NF-κB pathways in the spleen of female wistar rats. (2013)
2.Anxiolytic activity of a standardized extract of Bacopa monniera: An experimental study. (1998)
3.Antidepressant-like effects of methanolic extract of Bacopa monniera in mice (2015)
4, 17.Antistress effects of bacosides of Bacopa monnieri: modulation of Hsp70 expression, superoxide dismutase and cytochrome P450 activity in rat brain. (2002)
5.Bacopa monnieri promotes longevity in Caenorhabditis elegans under stress conditions (2015)
6. The Ayurvedic plant Bacopa monnieri inhibits inflammatory pathways in the brain. (2016)
7, 26.Cardioprotective Effect of Bacopa monneira Against Isoproterenol-Induced Myocardial Necrosis in Rats (1997)
8.Decreased glutamate receptor binding and NMDA R1 gene expression in hippocampus of pilocarpine-induced epileptic rats: neuroprotective role of Bacopa monnieri extract. (2008)
9.An open-label study to elucidate the effects of standardized Bacopa monnieri extract in the management of symptoms of attention-deficit hyperactivity disorder in children. (2014)
10.Effects of a Standardized Bacopa monnieri Extract on Cognitive Performance, Anxiety, and Depression in the Elderly: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial (2008)
11.An open-label study to elucidate the effects of standardized Bacopa monnieri extract in the management of symptoms of attention-deficit hyperactivity disorder in children. (2014)
12.A Randomized Controlled Trial Investigating the Effects of a Special Extract of Bacopa monnieri (CDRI 08) on Hyperactivity and Inattention in Male Children and Adolescents: BACHI Study Protocol. (2015)
13.The Ayurvedic plant Bacopa monnieri inhibits inflammatory pathways in the brain. (2016)
14.Cytokines in CNS disorders: neurotoxicity versus neuroprotection. (2000)
15.Decreased GABA receptor in the cerebral cortex of epileptic rats: effect of Bacopa monnieri and Bacoside-A. (2012)
16.Decreased glutamate receptor binding and NMDA R1 gene expression in hippocampus of pilocarpine-induced epileptic rats: neuroprotective role of Bacopa monnieri extract. (2008)
18.Bacopa monnieri as an Antioxidant Therapy to Reduce Oxidative Stress in the Aging Brain. (2015)
19, 20.Bacopa monniera leaf extract up-regulates tryptophan hydroxylase (TPH2) and serotonin transporter (SERT) expression: implications in memory formation. (2011)
21.Chronic Administration of Bacopa Monniera Increases BDNF Protein and mRNA Expressions: A Study in Chronic Unpredictable Stress Induced Animal Model of Depression (2014)
22.Neuroprotective potential of Bacopa monnieri and Bacoside A against dopamine receptor dysfunction in the cerebral cortex of neonatal hypoglycaemic rats. (2013)
23.Bacopa monnieri increases cerebral blood flow in rat independent of blood pressure. (2013)
24.Bacopa monnieri and its constituents is hypotensive in anaesthetized rats and vasodilator in various artery types. (2011)
25.Cardioprotective Effect of Bacopa monneira Against Isoproterenol-Induced Myocardial Necrosis in Rats (1997)
27.Beneficial effects of Bacopa monnieri extract on opioid induced toxicity (2016)
28. Modeling bipolar disorder in mice by increasing acetylcholine or dopamine: chronic lithium treats most, but not all features. (2015)

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